programmi per archiviare documenti

programmi per archiviare documenti

Pensa a come sarebbe bello se invece di tenere quella pila di documenti cartacei sulla tua scrivania potessi digitalizzare il tutto, in modo tale da tenerli ben custoditi ed ordinati sul computer, senza dover sudare sette camicie, come si suol dire, ogni volta che hai bisogno di trovare questa o quell’altra scartoffia.
Basterebbe infatti qualche clic ed una rapida per avere subito a portata di mano, o meglio di mouse, ciò di cui hai bisogno.

Già ma… come riuscire a fare ciò?
Domanda lecita, anzi di più.
Se vuoi posso spiegartelo io, con questo mio tutorial incentrato proprio sui migliori programmi per archiviare documenti.
Dedicami dunque qualche minuto del tuo prezioso tempo libero oltre che della tua attenzione e provvederò ad indicarti (oltre che esplicarti) quali sono le più interessanti risorse che hai dalla tua per riuscire nell’impresa.
Grazie ad esse potrai quindi custodire, catalogare, ordinare e gestire tutti i tuoi documenti, non solo quelli che in origine erano cartacei, come nell’esempio ad inizio guida, ma anche quelli disponibili direttamente in formato digitale.
Senza contare la disponibilità di risorse utili per crearne di nuovi al PC.

Allora?
Posso sapere che cosa ci fai ancora li impalato?
Posizionati bello comodo dinanzi il tuo fido computer ed inizia immediatamente a concentrati sulla lettura di questo articolo.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso e che, addirittura, in caso di necessità sarai anche pronto a fornire utili spiegazioni al riguardo a tutti i tuoi amici interessanti allo steso argomento.
Che ne dici, scommettiamo?

Indice

  • Evernote (Windows/Mac)
  • Dropbox (Windows/Mac)
  • FlashJet Scan (Windows)
  • ResophNotes (Windows)
  • Benubird PDF (Windows)
  • iDocument (Mac)

Evernote (Windows/Mac)

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Ha davvero bisogno di presentazioni? Evernote è una delle soluzioni più diffuse per la creazione e la gestione di annotazioni.
Può essere usato per scrivere delle semplici note oppure, grazie alla funzione di allegati, per gestire documenti di vario genere creando un archivio organizzato e facilmente consultabile.

È disponibile sia per Windows che per Mac (oltre che per device mobile) e sincronizza in maniera automatica le note e gli allegati via Internet.
La versione di base gratuita prevede alcune limitazioni (es.
la sincronizzazione su un numero limitato di dispositivi) che possono invece essere aggirate sottoscrivendo il piano a pagamento.

Per servirtene, collegati alla pagina di download del programma ed attendi che lo scaricamento del software venga avviato e portato a termine.

A download ultimato, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto e clicca su Si.
Seleziona la casella Accetto i termini del contratto di licenza e clicca su Installa.
Porta poi a termine il setup pigiando su Termina.

Se invece quello che stai usando è un Mac, apri il pacchetto .dmg ottenuto, clicca su Agree e trascina l’icona dell’applicazione sulla cartella Applicazioni di macOS.
Dopodiché facci doppio clic sopra e seleziona Apri in risposta all’avviso che compare su schermo.

Ora, a prescindere dal sistema operativo impiegato, compila i campi Email: e Password: nella finestra del programma con i dati richiesti e premi su Registrati per registrare un account per usufruire del servizio.

Una volta visualizzata la finestra principale del software potrai iniziare a gestire note e documenti vari importandoli e creandoli tramite il menu File.
A ciascuna nota puoi allegare documenti ed elementi multimediali.

Tutte le note vengono organizzate in taccuini, a cui puoi accedere facendo clic sulla voce apposita presente a sinistra.
Per vedere invece le varie note aggiunte ad un taccuino, seleziona queste ultime dalla parte centrale della finestra del programma.
Per gestire invece le proprietà di una nota, facci clic destro sopra e serviti delle voci annesse al menu contestuale che compare.

Da notare poi che sempre dalla barra laterale di sinistra della finestra di Evernote puoi gestire i tag ed accedervi al volo, puoi accedere al cestino ed ai collegamenti rapidi.

Dropbox (Windows/Mac)

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Dropbox è uno dei più popolari servizi di cloud storage presenti attualmente sul mercato che consente di archiviare i propri documenti online e di sincronizzarli tramite Internet su tutti i propri dispositivi, non solo computer ma anche smartphone e tablet.
Basta inserire i file che si desidera archiviare/sincronizzare nella cartella del programma e questi vengono salvati online e sincronizzati automaticamente su tutti i device in possesso dell’utente.

La versione base del servizio è gratuita ed offre 2 GB di spazio (espandibili tramite link referral, servizi universitari e concorsi organizzati da Dropbox annualmente) ma è possibile sottoscrivere dei piani di abbonamento pay.
È compatibile con Windows e Mac (oltre che con le piattaforme mobile).

Per effettuare il download del client sul tuo computer, collegati al sito Internet del programma, clicca sul collegamento Scarica presente in alto a destra e poi sul bottone Download di Dropbox.

A download ultimato, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto e clicca su Si.
Ad installazione ultimata, clicca sulla voce Registrati nella finestra su schermo e compila i campi visualizzati con i dati richiesti, in modo tale da registrare il tuo account gratuito per poter utilizzare il servizio.
Spunta poi la voce relativa all’accettazione dei termini del servizio e pigia su Registrati.
In seguito, clicca su Apri il mio Dropbox.
Se vuoi, salta pure il tutorial introduttivo.

Se invece quello che stai usando è un Mac, apri il pacchetto .dmg ottenuto, fai doppio clic sull’icona del programma nella finestra che vedi apparire sulla scrivania e segui la semplice procedura di setup che ti viene proposta, similmente a quanto visto insieme poc’anzi per Windows.

In seguito, a prescindere dal sistema operativo in uso, potrai archiviare i tuoi documenti su Dropbox trascinandoli nella cartella del programma, quella denominata Dropbox, appunto. Per quel che concerne la condivisione, la copia del link ed altre operazioni, fai clic destro sul file di riferimento per visualizzare le varie opzioni disponibili.

Puoi accedere ai tuoi file su Dropbox anche tramite l’icona del programma che è stata aggiunta all’area di notifica (su Windows) ed al menu di sistema (su Mac).
Dal menu che appare puoi altresì gestire le opzioni di utilizzo del servizio.

Eventuali documenti caricati da altri computer e/o device mobile su cui hai effettuato l’accesso con il medesimo account saranno sincronizzati con il dispositivo in uso e visibili nella cartella summenzionata.
Per maggiori dettagli, fa’ riferimento alla mia guida dedicata in via specifica proprio a come funziona Dropbox.

FlashJet Scan (Windows)

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Un altro tra i programmi per archiviare documenti di cui desidero parlarti è FlashJetScan.
Si tratta di un software gratuito che consente di raccogliere in unico archivio tutti i documenti cartacei scansionati in formato PDF, organizzandoli per tipologia.

È molto semplice da usare e consente di suddividere i documenti in categorie personalizzate, cosa che non solo permette di gestirli al meglio ma anche di velocizzare in maniera significativa il rintracciamento delle informazioni in esso.
È compatibile con tutte le principali versioni di Windows e tutti gli scanner attualmente in commercio.

Pe scaricarlo sul tuo computer, collegati alla pagina di download presente sul sito Internet di Softpedia e clicca sul bottone Download posto in alto a sinistra.
Nella pagina che successivamente ti viene mostrata, fai clic sul collegamento Softpedia Secure Download (US).

A scaricamento ultimato, estrai l’archivio compresso ottenuto in una qualsiasi posizione di Windows ed avvia il file .exe.
Clicca quindi su Accept, su Si, su Installa e poi su Esegui.

Ora che visualizzi la finestra del programma sul desktop, per poter scannerizzare ed organizzare i tuoi documenti in base alla tipologia provvedi in primo luogo a creare le categorie di riferimento.
Per riuscirci, clicca su Add category nel menu a sinistra, digita il nome della categoria da creare nel campo Name nella finestra che si è aperta, clicca sul bottone […] per selezionare la cartella in cui salvare i documenti digitalizzati in quella categoria e premi sul bottone Save per salvare le impostazioni.

Dopo aver generato tutte le categorie, accendi lo scanner o la stampante multifunzione, posiziona i documenti da scannerizzare sotto il coperchio e clicca sul pulsante Scan document nella finestra del programma per avviare la procedura di scansione.

Nella schermata che vedrai apparire, seleziona la categoria del documento da digitalizzare tramite il menu a tendina Category, assegna un nome al file digitandolo nel campo Description e clicca sull’icona dello scanner in alto a sinistra.

Indica poi, tramite l’ulteriore finestra che vedrai apparire, la qualità con cui desideri digitalizzare il documento e premi sul bottone Scansione, su Fine e sull’icona del floppy disk.

Potrai poi accedere all’archivio dei documenti sottoposti a scansione facendo clic sul bottone Search documents nel menu laterale nella finestra principale di FlashJetScan.
I file archiviati possono essere cercati in base al nome, alle categorie ed alla data di creazione.
Per aprire quanto di tuo interesse facci doppio clic sopra.

ResophNotes (Windows)

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ResophNotes è un programma molto piccolo ma molto efficace che permette di creare e gestire le proprie annotazioni attraverso un’unica interfaccia molto semplice da usare.
Per farla breve, si potrebbe dire che è un manager per i file di testo attraverso il quale si può creare un archivio di annotazioni ed utilizzare semplici file TXT al posto di soluzioni “chiuse” per appuntare i propri impegni, recapiti telefonici, ecc..

Usato in combinato con Dropbox o servizi simili, permette di sincronizzare le proprie annotazioni su più computer e dispositivi.
Supporta inoltre la sincronizzazione diretta con applicazioni mobile come Simplenote.
È solo per sistemi operativi Windows, è gratis ed è anche fruibile in una variante portable (quella che ho usato io per redigere questo passo).

Per usarlo, collegati al sito Internet del programma e clicca sul bottone Download che trovi sopra la dicitura Portable 64-bit oppure Portable 32-bit a seconda della versione di Windows che stai utilizzando, in modo tale da avviarne la procedura di download sul computer.

A scaricamento completato, estrai l’archivio ZIP appena ottenuto in una qualsiasi posizione di Windows ed avvia il file .exe presente al suo interno.

Una volta visualizzata la finestra principale del programma sul desktop, potrai cominciare a digitare il testo delle tue note nella parte destra.
Puoi anche aggiungervi dei tag, compilando il campo Add tag… apposito che sta in alto a destra.
A sinistra, invece, troverai l’elenco completo delle annotazioni ed i pulsanti [+] e [-] per, rispettivamente, aggiungerne di nuove o eliminare quelle esistenti.

Ciascuna annotazione può essere contrassegnata come preferita, visualizzata in modalità Markdown, inviata “al volo” tramite posta elettronica oppure stampata.
Per riuscirci, ti basta fare clic sui pulsanti che trovi nella parte in alto a sinistra della finestra del programma.

Se poi vuoi intervenire su tutte le varie ed eventuali impostazioni del programma e collegare il tuo account Simplenote al servizio, fai clic sul pulsante con l’ingranaggio che sta nella parte in basso a destra della finestra.

Benubird PDF (Windows)

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Benubird PDF rientra a pieno titolo tra i programmi per archiviare documenti.
È infatti un’applicazione molto facile da usare che permette di gestire documenti in formato PDF e file di Office tramite un’unica comoda interfaccia.

Utilizzandolo, è possibile filtrare e cercare i propri documenti secondo vari parametri, taggarli e organizzarli in maniera estremamente intuitiva. Il programma è scaricabile gratuitamente e funziona su tutte le principali versioni del sistema operativo Windows.

Per servirtene, provvedi in primo luogo a collegarti alla pagina di download del programma presente sul sito Internet di Softpedia e clicca sul bottone Download in alto a sinistra dopodiché clicca sul collegamento External Mirror 1, in modo tale da avviare lo scaricamento di Benubird PDF.

A download completato, apri il file .exe ottenuto e clicca su Si.
Successivamente pigia su Next, su I Agree, su Install e poi su Finish.

Una volta visualizzata la finestra del programma sul desktop, pigia sul bottone From File oppure su quello From Folder nella sezione Import in alto a sinistra per importare, rispettivamente, singoli file o intere cartelle.
Assegna quindi una categoria di riferimento per gli elementi importanti compilando il campo apposito e clicca su OK.

Tutti gli elementi importanti saranno visibili nella parte destra della finestra del programma, mentre sulla sinistra trovi le varie opzioni per filtrare la tua libreria per tipologia, per collezione e le voci smart.
Puoi anche effettuare una ricerca per nome, per autore, per oggetto oppure per tag usando il campo in alto a destra, nella sezione Search.

Per visualizzare un dato documento, invece, fai doppio clic sul suo titolo.
Si aprirà dunque una nuova scheda del programma con all’interno il file selezionato.
Se invece vuoi modificare la modalità di visualizzazione dei file in elenco, serviti delle voci annesse alla sezione Show/Hide, sempre presente sulla barra degli strumenti del programma.

Se poi desideri esportare i tuoi file, utilizza le opzioni che trovi in corrispondenza della sezione Export che sta in alto, mentre per gestire tag e libreria utilizza i bottoni annessi alla sezione Manage.
Per gestire le tue collezioni puoi invece servirti dei bottoni annessi alla sezione Create.

iDocument (Mac)

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Quando si parla di programmi per archiviare documenti è praticamente impossibile non menzionare iDocument.
Si tratta infatti di un’applicazione gratuita (ma eventualmente disponibile anche in variate a pagamento, con funzioni aggiuntive) per macOS che consente di organizzare e catalogare i documenti sul Mac in maniera incredibilmente semplice e veloce.
Consente di creare un vero e proprio archivio digitale con un’interfaccia che ricorda molto da vicino quella di iTunes.

Per effettuarne il download sul tuo Mac, collegati alla relativa sezione del Mac App Store Online e clicca sul bottone Vedi in Mac App Store.
Nella finestra del Mac App Store “vero e proprio” che compare sul desktop, pigia sul bottone Ottieni/Installa (e se necessario inserisci anche la password del tuo ID Apple).

Ad installazione completata, richiama l’applicazione tramite il Launchpad, facendo clic sulla sua icona.
Clicca quindi su OK in riposta all’avviso che vedi apparire su schermo e ti ritroverai al cospetto della finestra principale del programma.
Trascinaci sopra i documenti che intendi organizzare ed attendi che vengano caricati nell’interfaccia del software.

Facci clic destro sopra e serviti delle voci annesse al menu che appare per aggiungere dei tag, per spostare il documento in una data collezione ecc.
Se invece vuoi visualizzare tutte le info del caso, seleziona semplicemente i file e troverai i dettagli di cui hai bisogno sulla destra (puoi anche editarli), mentre per aprire un dato documento facci semplicemente doppio clic sopra.

Una volta aggiunti i tuoi documenti, puoi cercarli per parola chiave tramite il campo apposito che sta in alto a destra oppure puoi filtrarli per titolo, dimensioni ecc.
servendoti delle voci poste nella parte in alto al centro della finestra di iDocument.

Nella parte sinistra della finestra del programma trovi invece le varie sezioni in cui è suddivisa la libreria dell’applicazione.
Per aggiungere nuove voci, clicca sul bottone [+] che sta in basso a sinistra.

programmi per organizzare foto

programmi per organizzare foto

Tutte le volte che trasferisci le foto scattate con lo smartphone o con la fotocamera digitale sul tuo computer è sempre la stessa storia:
finiscono per essere archiviate all’interno di quella cartella che tieni sul desktop ormai da mesi, in attesa di essere organizzate come dovrebbero… e invece poi non te ne occupi mai! Lo so, fare ordine sul PC può essere difficile, molto difficile, ma non pensi che andando a sistemare i tuoi scatti potresti mettere in piedi una bella raccolta fotografica pronta ad essere piacevolmente sfogliata al momento più opportuno?
Si, appunto.

Date le circostanze, se me lo permetti, vorrei allora darti un consiglio:
prova ad usare uno dei programmi per organizzare le foto di cui ho deciso di parlarti con questo mio tutorial incentrato giust’appunto sull’argomento.
Ce ne sono sia per Windows che per Mac, sia gratis che a pagamento.
Sono tutti piuttosto semplici da utilizzare ed in alcuni casi non solo permettono di gestire le immagini ma consentono anche di effettuare delle semplici operazioni di editing.

Allora?
Posso sapere che cosa ci fai ancora li impalato?
Posizionati bello comodo dinanzi il tuo fido computer ed inizia immediatamente a concentrarti sulla lettura di tutto quanto riportato qui di seguito.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso e che i tuoi amici non esiteranno a chiederti utili dritte al riguardo.
Are you ready?

Indice

  • XnView MP (Windows/Mac/Linux)
  • FastStone Image Viewer (Windows)
  • Namefix (Windows)
  • IrfanView (Windows)
  • Foto (Mac)
  • Altre risorse utili

XnView MP (Windows/Mac/Linux)

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Il primo tra i programmi per organizzare le foto di cui desidero parlarti è XnView MP, un software per sistemi operativi Windows, Mac e Linux, totalmente gratuito (per uso personale, altrimenti bisogna comperare una licenza) e di semplicissimo utilizzo.

È adibito alla visualizzazione ed alla gestione delle foto digitali, supporta circa 500 formati di file in lettura (compresi i file RAW delle fotocamere digitali) e più di 70 formati di file in output.
Da notare il fatto che integra anche alcuni semplici strumenti per l’editing delle immagini tramite i quali si possono, ad esempio, tagliare le foto, ruotarle ecc.

Per usarlo, collegati in primo luogo al sito Internet del programma, scorri la pagina verso il basso e clicca sul bottone Zip Win 32bit o Zip Win 64bit (se stai usando, rispettivamente, Windows a 32 o 64 bit) oppure su quello OSX DMG 64bit (se stai usando un Mac), in modo tale da scaricare il software sul computer.

A download completato, se stai usando Windows, estrai l’archivio ZIP ottenuto in una qualsiasi posizione dopodiché apri il file xnviewmp.exe in esso presente e clicca su Esegui.
Se nel fare ciò vedi comparire un messaggio d’errore, avvia il programma con privilegi di amministrazione facendo clic destro sulla sua icona e scegliendo l’opzione Esegui come amministratore dal menu che appare.

Se invece stai usando un Mac, esegui il file .dmg ottenuto e trascina l’icona di XNView MP sulla cartella Applications tramite la finestra del Finder comparsa sulla scrivania.
Recati poi nella cartella Applicazioni di macOS, fai clic destro sull’icona del programma e scegli Apri per due volte di seguito, in modo tale da aggirare le limitazioni di Apple nei confronti degli sviluppatori non autorizzati.

Ora, a prescindere dal sistema operativo, clicca su OK in modo tale da visualizzare la finestra principale del programma su schermo. Nella parte sinistra della stessa trovi la sezione mediante cui poter accedere alle varie cartelle di immagini, mentre a destra e presente il visualizzatore tramite il quale visionare le foto in in miniatura.

In basso a sinistra, invece, trovi indicanti i dati EXIF, l’istogramma e le proprietà del file selezionato.
Al centro ci sono invece le categorie, mentre a destra c’è l’anteprima dell’immagine selezionata che puoi anche visualizzare in maniera ingrandita semplicemente facendoci doppio clic sopra.

Ciascuna foto può anche essere aggiunta ai preferiti, ad una specifica categoria o classificata per qualità mediante le icone che vedi apparire pigiandoci su.
Per gestire ed effettuare operazioni di editing varie devi invece selezionarle e servirti poi dei pulsanti appositi che trovi sulla barra degli strumenti in alto e delle voci annesse alla barra dei menu, sempre in alto.

FastStone Image Viewer (Windows)

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FastStone Image Viewer è uno dei migliori programmi per organizzare le foto disponibili gratuitamente per Windows, attraverso il quale è possibile visualizzare, ritoccare e gestire in maniera facile e veloce tutti i principali formati di file grafici.

È caratterizzato da un’interfaccia utente molto ben disegnata e user-friendly, che si può personalizzare tramite skin, ed include molteplici opzioni per il fotoritocco, come quelle che consentono di correggere l’effetto occhi rossi ed altri parametri delle immagini (es.
colori, luminosità, ecc.).

Per servirtene, collegati al sito Internet di FastStone Image Viewer, fai clic sul pulsante download che trovi in corrispondenza del nome del programma e poi su quello sotto la voce portable nella nuova pagina visualizzata, in modo tale da scaricare il software sul tuo computer.

A download avvenuto, estrai il file ZIP ottenuto in una qualsiasi posizione di Windows, avvia il file FSViewer.exe presente al suo interno e fai clic su Esegui.

Ora che visualizzi la finestra del programma sul desktop, potrai cominciare ad organizzare le tue fotografie come meglio credi servendoti dei comandi e degli strumenti su schermo.
Per la precisione, nella parte sinistra della finestra di FastStone Image Viewer ci trovi tutti i vari percorsi di riferimento delle immagini, a destra ci sono invece le miniature delle foto parte della cartella selezionata che puoi eventualmente filtrare servendoti dei menu a tendina appositi, mentre in basso si trova l’anteprima.

Nella parte in alto del programma è poi presente la barra dei menu mediante la quale puoi, selezionando le voci e le funzioni apposite, aggiungere dei tag alle foto, scegliere la modalità di visualizzazione, apportare semplici operazioni di editing e via discorrendo.

Se poi vuoi visualizzare in maniera ingrandita una o più foto, fai doppio clic sulla relativa miniatura, mentre se vuoi visualizzare le proprietà del file scelto, facci clic destro sopra e scegli File Properties dal menu che compare.
Ti segnalo infine che dallo stesso menu puoi accedere anche ad altre funzioni utili per gestire le immagini.

Namexif (Windows)

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Namexif è un software molto utile che permette di organizzare le foto rinominandole tenendo conto dei dati EXIF, vale a dire le informazioni inserite automaticamente dalle fotocamera digitali e dagli smartphone nelle foto scattate, in base alle quali è possibile risalire alla data in cui sono state realizzate le immagini, i luoghi degli scatti e molto altro ancora.

Utilizzandolo, è dunque possibile rinominare le foto in sequenza sostituendo i loro nomi con le date e gli orari dello scatto.
Supporta varie combinazioni di nomi file ed è facilmente utilizzabile da chiunque.

Per scaricarlo sul tuo computer, provvedi a collegarti alla pagina di download del programma ed a fare clic sul bottone Download Now che trovi scorrendo quest’ultima, in corrispondenza della sezione Download.

A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto e clicca su Si, poi su I Agree, su Next, su Install e su Close, per portare a termine il setup.

Ora che visualizzi la finestra principale del programma sul desktop, premi su Next, pigia sul bottone Add Files per aggiungere le singole immagini su cui vuoi agire oppure su quello Add Dir per selezionare un’intera cartella e clicca ancora su Next.

Scegli quindi se utilizzare il sistema di default per rinominare le immagini in base ai dati EXIF (YYYY-MM-DD-HHhMMmSS) oppure se utilizzare quello personalizzato specificando “a mano” i vari parametri (Custom), decidi se includere anche le info riguardo l’orario (Shift Time by) e clicca su Next.
A processo ultimato premi su Finish.

IrfanView (Windows)

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Pur non trattandosi propriamente di un programma adibito all’organizzazione delle foto, IrfanView è una risorsa che merita comunque di essere menzionata in un’articolo sull’argomento.
Si tratta infatti di un visualizzatore di file, totalmente gratuito e specifico per Windows, grazie al quale è possibile aprire tutti i principali formati di immagini (ma non solo).

Include anche dei semplici comandi di image editing, ha un’interfaccia essenziale ed è molto leggero.
Le sue potenzialità possono altresì essere estese grazie a dei plug-in esterni.
Insomma, cosa volere di più?

Mi chiedi come fare per potertene servire?
Te lo indico subito.
In primo luogo, collegati innanzitutto al sito Internet del programma, clicca sul bottone Download posto sulla sinistra, in corrispondenza della versione corretta di Windows che stai utilizzando, e premi sul pulsante Download Now nella nuova pagina visualizzata, in modo tale da effettuare il download del software.

A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto, clicca su Si e poi su Avanti per quattro volte di seguito.
Successivamente pigia su Done per completare il setup.

Adesso, recati nuovamente sul sito Internet di IrfanView, seleziona la voce Languages che sta in alto e clicca sul link Installer, in corrispondenza della dicitura Italian.
Avvia poi il file relativo alla localizzazione in italiano ottenuto, clicca su Install e su OK.

A questo punto, nella finestra di IrfanView che era apparsa sul desktop clicca sulla voce Options che sta in alto, seleziona Change Language…, clicca su ITALIAN.DLL dal riquadro sulla destra e poi sul bottone OK.
In questo modo, andrai a tradurre l’interfaccia del programma in italiano.

Ora puoi finalmente servirete di IrfanView per il tuo scopo. Clicca quindi all’icona della cartella gialla che sta in alto a sinistra per aprire l’immagine che vuoi visualizzare o, in alternativa, trascina la foto di riferimento direttamente nella finestra del programma in modo tale da poterla visualizzare al centro della stessa.

Una volta visualizzata la foto scelta, potrai scorrere le immagini parte della stessa cartella facendo clic sulle frecce direzionali poste in alto, sulla barra degli strumenti.
Sempre sulla toolbar trovi i bottoni per aumentare o diminuire lo zoom (le lenti d’ingrandimento), quello per visualizzare tutte le vare info riguardo il file scelto (la “i”), quello per effettuare la stampa (la stampante) e per esportare l’immagine in un formato diverso (il floppy disk).

Il bottone con il negativo, che sta sempre nella parte in alto della finestra del programma, ti consente invece di creare delle presentazioni fotografiche andando ad intervenire su tutti i parametri del caso.

Per quel che concerne invece la possibilità di effettuare semplici operazioni di editing sulle foto visualizzate, ti basta utilizzare le voci ad hoc che trovi nella barra dei menu.
Da li, puoi da esempio scegliere di ruotare le immagini, inserire del testo, modificare i colori e via discorrendo.

Foto (Mac)

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Utilizzi un Mac e sei alla ricerca di un programma per organizzare le foto alternativo a quello di cui ti ho parlato ad inizio guida?
Allora sono ben lieto di comunicarti che puoi avvalerti di Foto, l’applicazione già inclusa in macOS per la gestione delle foto, appunto.
Si tratta infatti di un prodotto Apple che permette di visualizzare, modificare e catalogare le foto digitali importandole dal computer, da iPhone e iPad e dalle fotocamere digitali.

È totalmente gratis, di semplicissimo impiego e può essere usato in accoppiata alla funzione Libreria foto di iCloud, la quale sincronizza l’intera libreria di foto su tutti i device facenti capo al medesimo account Apple su cui la feature è abilitata. A tal proposito, mi sembra doveroso segnalarti il fatto che lo spazio di archiviazione di iCloud è limitato in maniera gratuita.
Lo spazio offerto a costo zero è infatti di 5 GB, per sfruttarlo al massimo occorre dunque sottoscrivere uno dei piani a pagamento (99 cent/mese per 50 GB, 2,99 euro/mese per 200 GB e 9,99 euro/mese per 2 TB)

Per servirtene dal tuo Mac, avvia l’app facendo clic sulla relativa icona presente sul Launchpad (quella con il fiore multicolor su sfondo bianco) dopodiché ti ritroverai al cospetto della finestra principale dell’applicazione.
Al centro ci sono tutte le foto in miniatura che puoi scegliere di visualizzare, in base alle tue preferenze ed esigenze, in ordine di importazione, per momenti, raccolte o per anni facendo clic sulle voci apposite che trovi nella parte in alto della finestra.

Sulla sinistra, invece, ci sono la libreria (e le sezioni ad essa relative), gli album ed i progetti.
Nella barra dei menu trovi poi ulteriori comandi e funzioni utili per importare le immagini, creare nuovi album, condividere i tuoi scatti e via discorrendo.

Facendo doppio clic su una foto puoi visualizzare quest’ultima in maniera ingrandita e puoi applicavi modifiche di vario tipo cliccando sul bottone Modifica in alto a destra.
Tramite l’editor che vedrai apparire potrai dunque intervenire sulla luce, sui colori, potrai applicare dei filtri, ritagliare l’immagine ed apportare varie altre correzioni.

Altre risorse utili

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Nessuno dei programmi per organizzare le foto di cui ti ho parlato in questo mio tutorial ti ha convinto in maniera particolare e stai cercando qualche alternativa?
Mi dispiace ma… non gettare ancora la spugna! Prova piuttosto a dare uno sguardo al mio post dedicato ai programmi per album fotografici ed alla mia guida su come archiviare le foto, magari riesci a trovare qualcosa che può davvero esserti utile.

Ulteriori strumenti interessanti puoi poi trovarli nel mio tutorial sui programmi per visualizzare foto, nel mio pezzo dedicato ai programmi per archiviare foto e nel mio articolo sui programmi per aprire foto.

Come importare file VCF e file vCard su iCloud

Come importare file VCF e file vCard su iCloud per importare contatti su iPhone

In questo tutorial ti spiegherò come importare dei file VCF oppure file vCard contenenti contatti della rubrica sul tuo iPhone, grazie ad iCloud.
Se il tuo iPhone è sincronizzato con iCloud, puoi cioè importare un file di contatti VCF oppure vCard su iCloud, e ritrovarti i nuovi contatti magicamente sul tuo iPhone.
Questa importazione si effettua dal sito di iCloud: www.icloud.com

In questa guida ti spiego tutti i passaggi per eseguire l’importazione di un file VCF oppure di un file vCard su iCloud, in pochi semplici passaggi.

Come Importare file di contatti su iCloud

In alternativa puoi sfruttare la sincronizzazione della rubrica di iCloud.

Se hai un Mac puoi importare i file VCF nella app Contatti, come abbiamo visto in precedenza (a patto che iCloud sia attivo anche su macOS). Altrimenti puoi agire direttamente dal browser.

Procedura per importare file vCard su iCloud

  • Apri il tuo browser preferito (di solito  Safari oppure Chrome)
  • collegati al sito iCloud.com
  • esegui l’accesso usando i dati del tuo ID Apple
  • seleziona l’icona Contatti
  • premi sull’icona ingranaggio posizionato in basso a sinistra
  • si aprirà un menu
  • scegli la voce Importazione vCard
  • scegli quindi il file VCF da cui importare i contatti

Verificare di aver importato i contatti su iCloud correttamente

Per verificare che il tuo iPhone abbia i contatti salvati localmente sincronizzati con quelli contenuti nella nuvola iCloud (i server di iCloud), segui i passaggi seguenti:

  • vai nel menu Impostazioni del tuo iPhone
  • seleziona l’icona di iCloud
  • verifica che l’opzione Contatti sia impostata su ON

Collegamento e configurazione di Google Chromecast

Collegamento e configurazione di Google Chromecast

scritto da IlMagoDelComputer

In questo tutorial parleremo di Chromecast, una chiavetta HDMI collegabile alla TV, con la quale puoi trasformare la tua vecchia TV in una smart TV, e poter quindi vedere YouTube in TV, oppure vedere foto e video scattati dal tuo telefono sulla TV per condividere i filmati delle vacanze con gli amici oppure condividere documenti di lavoro su un proiettore o una TV.

Chromecast funziona in maniera simile alla Apple TV di Apple, anche la Apple TV di Apple infatti, ti permette di inviare i filmati effettuati dall’iPhone sulla tua TV senza collegamento fisico via filo.
L’Apple TV inoltre ti permette di collegarti all’ iTunes Store di Apple e noleggiare o acquistare films, da vedere direttamente in TV, oppure scaricare videogiochi per poter giocare tramite il telecomando dell’Apple TV oppure tramite un joystick apposito per Apple TV.
Se hai una TV di qualche anno fa (prima che uscissero le Smart TV) puoi facilmente trasformare la tua TV in Smart TV tramite Google Chromecast o Apple TV di Apple.

Con Apple TV oppure con Google Chromecast è veramente facile:

  •  trasmettere contenuti video o solamente audio / brani musicali dal tuo smartphone al tuo televisore

oppure anche

  • trasmettere video dal tuo computer fisso o portatile al televisore.

In questa dettagliata guida per Google Chromecast vedremo diverse procedure:
– come collegare Chromecast alla tua TV
– come configurare Chromecast
– come iniziare ad usare Chromecast
– quali contenuti trasmettere via Chromecast 

Chromecast è una chiavetta HDMI veramente semplicissima da usare, che in pochi passaggi sarà pronta per l’uso.
Google ha cercato di rendere intuitivo e facile l’uso del Chromecast, e non ti occorrerà molto tempo per riuscire a trasmettere il primo video di YouTube oppure il primo video realizzato con il tuo smartphone sulla tua TV.

In questo tutorial ti illustrerò tutti i possibili usi del Google Chromecast, in modo da sfruttare al meglio il dispostivo e conoscere a pieno le sue funzionalità e caratteristiche.

Quali app funzionano con Chromecast ? Cosa puoi inviare alla TV?

Grazie alla tecnologia di trasmissione senza fili, potrai inviare alla TV contenuti di applicazioni come:

  • YouTube (il famoso sito di canali Video)
  • Spotify (il famoso servizio di streaming audio / brani musicali)
  • Netflix (il famoso sito in abbonamento per film e serie TV)Tanto per citarne alcune, in realtà l’elenco delle app è molto più lungo.

In questa guida semplicissima e dettagliata ti spiegherò come collegare la Chromecast alla TV alla porta HDMI della tua tv, come scaricare sul tuo smartphone le app necessarie per la trasmissione video verso Chromecast, e poi la prima configurazione di Chromecast ed infine la trasmissione di brani musicali o di video in TV (dal tuo dispositivo alla TV)

Inoltre nei links correlati ti spiegherò inoltre:
come aggiornare Chromecast
come conoscere la versione del firmware di Chromecast
come aggiornare Chromecast in modo forzato

 

 

 

Come installare Google Chromecast

L’installazione di Google Chromecast è molto semplice.
Essendo una chiavetta HDMI, è necessario semplicemente inserire la chiavetta Chromecast ad una delle porte HDMI della tua TV.

{IMM – PORTA HDMI}

La porta HDMI è una porta di forma allungata trapezoidale che vedi qui in figura.

Per scegliere la sorgente di input del flusso video, sul tuo televisore per prima cosa devi andare nelle Impostazioni e scegliere come sorgente la porta HDMI.
Se il tuo televisore sta prendendo il segnale video dalla TV in diretta oppure da una porta HDMI diversa da quella dove hai collegato Chromecast, (ad esempio una PlayStation o Xbox, dovrai scegliere la giusta porta HDMI dove è collegato il Chromecast e selezionare la porta HDMI corrispondente)

Se la tua TV ha varie porte HDMI si chiameranno ad esempio:
ingresso HDMI1
ingresso HDMI2
e così via

  • accendi la tua TV
  • collega il Chromecast ad una delle porte HDMI della tua TV
  • collega l’alimentatore del Chromecast (presente nella confezione) al Chromecast (porta mini USB)
  • con il telecomando, entra nelle Impostazioni della tua TV
  • scegli l’ingresso video HDMI corrispondente alla porta dove hai collegato il Chromecast

 

NOTA
Se hai acquistato un dispositivo Chromecast Ultra, esso va collegato con l’apposito alimentatore alla presesa elettrica a muro.

  • sul tuo smartphone scarica ed installa l’app Google Home App Google Home

 

SE HAI ANDROID

  • apri il Google Play Store
  • scarica l’app Google Home
  • (devi avere un account Google funzionante. Se hai scaricato almeno 1 app sul tuo smartphone ce l’hai)

    come creare un account Google

SE HAI UN IPHONE APPLE

  • apri AppStore
  • scarica l’app Google Home
  • (devi avere un account Apple funzionante. Se hai scaricato almeno 1 app sul tuo iPhone ce l’hai)

come creare un ID Apple
come funziona iCloud
Guide su iCloud
come usare iCloud

Se trovi difficoltà visita la seguente pagina, per poter scaricare l’app Google Home per il tuo dispositivo

g.co/home/setup

 

  • connetti il tuo smartphone alla rete WiFi di casa (tramite le Impostazioni del tuo smartphone)

  •  Apri l’app Google Home sul tuo smartphone, premendo sull’icona dell’app (appena hai terminato di scaricarla)

Si aprirà la schermata iniziale dell’applicazione Google Home

  • premi il tasto Aggiungi
  • premi poi la voce Configura dispositivo
  • scegli poi la voce Configura nuovi dispositivi

 

CONFERMA DELL’ACCOUNT GOOGLE

  • seleziona ora l’account Google da collegare a Chromecast.

    NOTA
    Se non trovi l’account che vuoi usare, puoi aggiungerne un altro.
    premi OK

CONFIGURARE LA CONNESSIONE BLUETOOTH

SE IL BLUETOOTH E’ ATTIVO
non vedrai questa schermata

  • salta questo passaggio

SE IL BLUETOOTH NON E’ ATTIVO

  • attiva il Bluetooth sul tuo smartphone

    Puoi attivare il Bluetooth dalle Impostazioni del tuo smartphone

oppure

Puoi attivare il Bluetooth sul tuo smartphone direttamente dall’app Google Home.

Puoi scorrere verso l’alto dalla parte inferiore della schermata Home e attivare il Bluetooth.

 

 

CONNESSIONE WIFI DELLO SMARTPHONE

connetti il tuo smartphone alla rete WiFi di casa

SE HAI UN IPHONE APPLE

  • tocca l’app Impostazioni 
  • Wi-Fi.
  • Appare l’elenco delle reti WiFi
  • Connettiti alla rete Wi-Fi che corrisponde al Chromecast.
  • Cerca un nome simile a ChromecastXXXX.b.

 

  • Torna all’app Google Home.
  • Ora il tuo dispositivo dovrebbe essere rilevato.
  • premi Avanti.

 

RICERCARE DISPOSITIVI CHROMECAST CONNESSI DALL’APP GOOGLE HOME

l’app Google Home cerca dispositivi nelle vicinanze che siano collegati e pronti per essere configurati.

Se devi configurare un solo dispositivo:

  • premi Avanti.

Se l’app Google Home trova un elenco di dispositivi:

  • scegli il dispositivo da configurare
  • premi Avanti.

 

 

CONNESSIONE AL TUO DISPOSITIVO CHROMECAST

  • l’app connetterà il tuo telefono al tuo Chromecast in modo che tu possa configurarlo.

 

 

EFFETTUA UNA CONNESSIONE

  • viene stabilita una connessione con Chromecast.

Se sulla TV viene mostrato un codice:

  • tocca Sì.

Se sulla TV non viene mostrato un codice:

  • tocca Riprova
  • scegli la voce Cerca dispositivi.

 

CONTIRUBUISCI A MIGLIORARE IL TUO DISPOSITIVO

  • condividi automaticamente con Google rapporti sugli arresti anomali e statistiche del dispositivo per consentire di migliorare l’esperienza per tutti.
  • Tocca OK

(se il tuo Chromecast ha qualche problema, esso viene segnalato via Internet a google tramite un codice di errore che sarà poi usato dagli sviluppatori informatici per migliorare il prodotto in futuro)

  • In caso contrario, tocca No, grazie.

 

 

 

SCEGLI L’AREA GEOGRAFICA

Se ti viene richiesto dall’app, scegli la tua area geografica.

  • Tocca l’elenco delle aree geografiche 
  • scegli la tua area geografica
  • premi su Continua.

 

SCEGLI LA STANZA DELLA CASA

Scegli in pratica la stanza del tuo appartamento in cui è posizionato il dispositivo Chromecast.

  • Tocca Avanti.

Per creare una stanza personalizzata (ad esempio: Ufficio 2)

  • Aggiungi stanza personalizzata
  •  scrivi il nome della stanza che desideri 
  •  premi Avanti

 

COPNNESSIONE ALLA RETE Wi-Fi

  • se ti stai connettendo tramite Ethernet
  • vai al passaggio 16. Seleziona la rete Wi-Fi da collegare al dispositivo.
  • Tocca Avanti.

 

 

  • Se hai selezionato una rete Wi-Fi dall’elenco, ti verrà chiesto di inserire la tua password Wi-Fi. Tocca Connetti. La rete verrà memorizzata nell’app Google Home per la configurazione di altri dispositivi. Se preferisci non memorizzare la rete nell’app Google Home, deseleziona l’opzione Usa questa rete Wi-Fi per configurare altri dispositivi in futuro.

Se hai selezionato Altra rete Wi-Fi, dovrai inserire manualmente il nome della rete e la password e selezionare la modalità di sicurezza che usi per la rete.

 

  • Ethernet: segui i passaggi per la configurazione tramite Ethernet. 

 

 

Collega Chromecast:

  • Chromecast usa il tuo account Google per personalizzare la tua esperienza.  Tocca Continua.

 

Schermata di riepilogo:

  • contiene un riepilogo degli elementi configurati. Puoi scegliere di configurare altre funzionalità. Tocca Avanti quindi Continua.

 

 

Scopri come trasmettere i contenuti:

  • scegli un clip di esempio per scoprire come trasmettere contenuti oppure tocca   Ignora tutorial.  
  • La configurazione è stata completata correttamente. Hai finito. 

 

Iscriviti per ricevere email:

  • ricevi suggerimenti e scopri nuove funzioni grazie agli aggiornamenti via email relativi al tuo dispositivo e all’Assistente Google. Tocca Iscriviti.

 

 

 

Come collegare Chromecast alla TV senza una porta HDMI

Rispondo immediatamente a queste tue domande dicendoti che esistono in commercio dei convertitori HDMI che permettono di convertire una porta VGA o SCART in una HDMI sulla tua TV.

In generale, Chromecast supporta anche questi convertitori, a patto però che questi siano dotati della protezione HDCP.

Questa sigla sta per High-Bandwith Digital Content Protection,

cioè protezione alla pirateria digitale; di conseguenza, se vuoi utilizzare un convertitore HDMI,

non ti assicuro il corretto funzionamento di Google Chromecast.

Inoltre, se l’HDMI sulla tua TV non supporta l’HDCP, ti risulterà inutilizzabile anche in questo caso.

 

 

La rete WiFi per il Chromecast

 

  • Per Chromecast (prima generazione), la connessione a una rete Wi-Fi 802.11 b/g/n (2,4 G).
  • Per Chromecast, la connessione a una rete Wi-Fi 802.11 b/g/n/ac (2,4/5 G).
  • Per Chromecast Ultra, la connessione a una rete Wi-Fi 802.11 b/g/n/ac (5 G).

 

CONCLUSIONI SULLA CONFIGURAZIONE DI Google Chromecast

 

Per configurare Chromecast, devi utilizzare l’app Google Home.

Google Home è un’applicazione di Google necessaria per configurare i dispositivi Chromecast, Nest e tutti quelli supportati per il funzionamento con Google Assistant.

 

Come funziona iCloud

Come funziona iCloud 

scritto da IlMagoDelComputer

In questo articolo ti parlerò di iCloud, il servizio di cloud computing offerto da Apple a tutti gli utenti che creano un ID Apple da dispositivo iPhone, iPad o Mac.

Come funziona iCloud ?

iCloud è un servizio offerto da Apple che offre:

  • una casella di posta elettronica, con estensione @icloud
  • una casella di spazio su server gratuita di 5 GB (estendibili) per poter salvare il backup del dispositivo collegato all’account
  • una casella di spazio chiamata iCloud Drive, compresa nella casella di spazio dedicata all’utente, che rappresenta una cartella condivisa online
    In questa cartella condivisa online (iCloud Drive) è possibile salvare documenti da smartphone e lavorarci dal Mac e viceversa.
    In pratica è possibile accedere a questa cartella da tutti i dispositivi collegati con lo stesso Apple ID.
    Questo significa che puoi aprire e modificare i documenti salvati nella cartella iCloud Drive da iPhone, iPad o da Mac

Per maggiori informazioni puoi anche approfondire l’argomento iCloud:
come funziona iCloud
come funziona iCloud Drive
come creare un ID Apple
come creare un account Apple (Apple ID)

Quindi in sintesi, iCloud è un servizio nato sull’esperienza del servizio a pagamento MobileMe, e permette agli utenti di fare un backup online dei propri dispositivi su server Apple, collocati nei datacenter di iCloud.

iCloud funziona grazie ad Internet e grazie ai potenti datacenters di Apple dislocati in tutto il mondo.
I dispositivi Apple si collegano ad Internet quando sono collegati sotto rete WiFi, e copiano i dati dell’utente come Contatti, Note, Calendari e Foto sui server di Apple di iCloud, che sono accesi 24 ore su 24.
In questo modo l’utente ha una copia di riserva dei dati salvata sui server Apple.
In caso di furto, smarrimento, o malfunzionamento del proprio iPhone o iPad, è possibile recuperare tutti i dati salvati su iCloud su un nuovo dispositivo.
Per nuovo dispositivo intendo un nuovo iPhone acquistato da negozio oppure un iPhone usato e ripristinato (svuotato completamente) tramite l’operazione di Ripristino.
L’operazione di Ripristino dell’iPhone è l’operazione con cui tutti i dati vengono cancellati e il telefono si può poi cedere ad un altra persona che poi inserirà il proprio account Apple (ID Apple).

iCloud aiuta gli utenti a mettere al sicuro i propri dati ed avere una copia di riserva.

Puoi leggere su questa pagina che ti ho linkato i migliori tutorial su iCloud e iCloud Drive:
come funziona iCloud 
come funziona iCloud Drive

In questo articolo comunque approfondiremo tutti gli aspetti e dettagli di come funziona iCloud e come funziona iCloud Drive (la cartella condivisa).

 

Backup dell’iPhone su iCloud o backup dell’iPhone su iTunes ?

Prima della nascita di iCloud, il backup dell’iPhone si poteva fare solo in locale sul computer tramite il programma iTunes di Apple.
iTunes è in grado di fare una copia di riserva dei dati di iPhone o iPad all’interno del computer, in un file chiamato file di backup.
Il file di backup dell’iPhone non è apribile liberamente dall’utente per visualizzarne i contenuti.
Questo file viene gestito da iTunes.

Per fare un backup dell’iPhone tramite iTunes basta collegare l’iPhone al computer con il cavo bianco in dotazione (USB).
Il programma iTunes è molto veloce nell’effettuare il backup dell’iPhone.
iTunes è scaricabile gratuitamente sia su pc Windows che su Mac.
Su computer Mac è già pre-installato al momento dell’acquisto.

Se un utente non ha un computer, allora può fare il backup del dispositivo su iCloud (sui server online di Apple), quando è collegato alla rete WiFi.

 

Come impostare iCloud

In questo articolo vedremo come funziona iCloud anche dal lato iPhone o iPad.
Ossia vedremo come impostare quali dati salvare su iCloud:

  • Contatti della rubrica,
  • Note salvate sul telefono,
  • Promemoria,
  • appuntamenti del Calendario dell’iPhone,
  • messaggi,
  • Foto e Video etc

Nelle Impostazioni di iPhone, sotto la sezione iCloud, ci sono una serie di interruttori per decidere quali dati l’utente può salvare sui server di iCloud.
Sempre da questa sezione c’è il pulsante per far partire la copia dei dati (eseguire il backup) chiamato Esegui backup.

Il funzionamento di iCloud è abbastanza semplice una volta capito.
fare il backup su iCloud è molto semplice e una volta attivato la prima volta, viene eseguito in automatico quando il dispositivo è collegato alla rete WiFi e quando ha carica di batteria sufficiente.

 

Come funziona iCloud su iOS (iPhone e iPad)

Sul tuo iPhone è possibile configurare iCloud dalle Impostazioni del tuo iPhone.
In pratica puoi scegliere nel dettaglio quali dati verranno salvati sui server Apple nella casella dedicata a te.
Hai a disposizione 5GB gratuiti e se ti occorre più spazio puoi estenderlo noleggiando un piano di archiviazione aggiuntivo.

Quando crei un account Apple per la prima volta dal dispositivo, Apple ti riserva una casella di 5 GB gratuita, per poter effettuare il backup dei tuoi dati.
Questo spazio è di solito sufficiente per salvare Contatti, Appuntamenti di Calendario, Note, Promemoria e documenti salvati su iCloud Drive.

Per le FOTO ti consiglio di salvarle sul tuo computer.

Se non hai un computer, allora sarai costretto ad utilizzare iCloud per salvare una copia di backup delle tue foto.
In questo caso non credo ti bastino i 5 GB gratuiti offerti da Apple.
Foto e video occupano molto spazio di memoria su disco.
E’ comunque possibile noleggiare spazio aggiuntivo sul server di iCloud con questi prezzi:

  • 50 GB di spazio a 0,99 euro al mese
  • 200 GB di spazio a 2,99 euro al mese
  • 2 TB di spazio a 9,99 euro al mese

 

  • apri l’app Impostazioni (simbolo di un ingranaggio) sul tuo iPhone
  • premi sul tuo nome (nella parte in alto della schermata) per accedere alla sezione relativa  al tuo ID Apple.
  • premi sulla voce iCloud.
  • Imposta da OFF a ON tutti gli interruttori  che desideri, a seconda dei dati che vuoi salvare sul server online di iCloud

 

Procedura per i dispositivi con versione iOS più vecchia (precedente alla iOS 10.3)

  • apri l’app Impostazioni
  • premi sulla voce  iCloud
  • premi ora sulla voce Archivio

 

Come vedere lo spazio occupato dalle app su iCloud

Puoi utilizzare iCloud sul tuo dispositivo iOS anche per saperne di più sullo spazio occupato dalle app su iCloud, potendo inoltre gestire tale spazio ed eventualmente aumentare lo spazio di archiviazione.

  • apri l’app Impostazioni (simbolo di un ingranaggio).
  • premi sul  tuo nome
  • poi premi sulla voce iCloud.
  • premi ora sulla voce Gestisci spazio

Sono mostrate in questa schermata informazioni circa lo spazio occupato dalle applicazioni.

Come liberare spazio su iCloud 

In questa schermata potrai visualizzare l’elenco completo delle app che hanno accesso al servizio di backup e controllare lo spazio occupato facendo tap sulle singole voci.

Per liberare dello spazio sulla tua casella iCloud

  • fai tap sulle voci relative alle app con dati da cancellare
  • fai poi tap sulla voce Elimina documenti e dati.

 

Piani di archiviazione di iCloud

Per aumentare lo spazio di archiviazione puoi poi premere sulla voce Modifica piano di archiviazione.

I piani di archiviazione e relativi prezzi di iCloud sono i seguenti:

  • 50 GB di spazio a 0,99 euro al mese
  • 200 GB di spazio a 2,99 euro al mese
  • 2 TB di spazio a 9,99 euro al mese

 

Come funziona iCloud tramite browser

E’ possibile accedere dal browser alla casella di iCloud.
Tramite browser è possibile visualizzare i dati salvati su iCloud come ad esempio:

  • Rubrica contatti salvati su iCloud
  • Appuntamenti del Calendario dell’iPhone salvati su iCloud
  • Note salvate su iCloud
  • Promemoria salvati su iCloud
  • Email dell’indirizzo email @iCloud
  • Documenti e file salvati su iCloud Drive
  • Foto scattate con l’iPhone e salvate su iCloud in copia

Documenti di Pages, Numbers e Keynote salvati su iCloud

All’inizio non era possibile visualizzare alcuni dati dal browser, mentre ad oggi l’interfaccia di iCloud che vedi qui sopra è completa e ti permette di visualizzare tutti i dati salvati nella tua casella iCloud.
In particolare è molto utile leggere:

  • CONTATTI se hai perso il cellulare o te l’hanno rubato o ha smesso di funzionare
  • FOTO se ne hai salvato una copia su iCloud e non hai a portata di mano il cellulare
  • iCLOUD DRIVE per leggere documenti salvati nella cartella condivisa

Per accedere ad iCloud tramite browser dal computer è molto semplice:

  • apri Safari dal tuo Mac oppure Edge o Internet Explorer se usi Windows
  • scrivi www.icloud.com nella barra degli indirizzi
  • premi il tasto Invio / Enter  dalla tastiera

Effettua l’accesso alla casella di iCloud tramite le tue credenziali del tuo ID Apple.

  • premi poi il pulsante Freccia per accedere

    ACCESSO CON AUTENTICAZIONE A DUE FATTORI
    Se il tuo account iCloud è protetto anche dall’autenticazione a due fattori, il server Apple ti invia un codice di accesso sul tuo iPhone.

– inserisci il codice nelle caselle richieste sulla pagina web di iCloud

 

Dati che puoi vedere su iCloud tramite il sito www.icloud.com

  • Mail: tramite questo pulsante puoi accedere al tuo account di posta elettronica iCloud;
  • Contatti: questa voce ti permette di per accedere a una schermata nella quale puoi visualizzare l’elenco completo dei tuoi contatti;
  • Calendario: puoi avere accesso al tuo calendario e vedere tutti i tuoi appuntamenti, tramite una comoda interfaccia Web;
  • Foto: ti permette di visualizzare e gestire via Web tutte le foto presenti nella memoria del tuo dispositivo;
  • iCloud Drive: ti permette di visualizzare e gestire via Web tutti i documenti che occupano la memoria del tuo dispositivo;
  • Note: questo pulsante ti permette di accedere e gestire tutte le note che hai scritto sul tuo dispositivo iOS;
  • Promemoria: questa è la sezione giusta per visualizzare e gestire via Web i tuoi promemoria;
  • PagesNumbers, Keynote: queste voci ti permettono di utilizzare le versioni Web delle applicazioni pensate per la produttività presenti nei dispositivi Apple;
  • Trova Amici: ti permette di accedere alla versione Web del servizio pensato per localizzare altri amici in possesso di un dispositivo Apple;
  • Trova iPhone: ti permette di accedere alla versione Web del servizio pensato per ritrovare i tuoi dispositivi smarriti;
  • Impostazioni: accedi a questa schermata se hai bisogno di gestire le impostazioni del tuo ID Apple oppure aumentare lo spazio di archiviazione di iCloud.

Se hai effettuato l’accesso a iCloud via Web tramite un PC che non è il tuo, ricordati di uscire dall’account, una volta terminato l’utilizzo del servizio. Per farlo,

fai clic sul tuo nome utente e poi sulla voce Esci.

 

Creare un ID Apple 

Al fine di poter utilizzare iCloud è necessaria la creazione di un account Apple, alla fine della creazione di un ID.

Al fine di poter utilizzare il tuo nuovo dispositivo iOS, dovresti comunque avere già provveduto alla creazione di un account con ID Apple.

Qualora così non fosse, posso indicarti come procedere.

  • Per creare un ID Apple la prima cosa da fare è recarti sul sito Internet ufficiale di Apple facendo clic su Gestione ID Apple. 
  • Dovrai poi compilare il modulo di registrazione che vedrai presente a schermo e, una volta che avrai riempito i campi di testo obbligatori, premere sul pulsante Continua.
  • In seguito dovrai confermare la tua identità facendo clic sul link che ti sarà stato inviato via email.
  • Se desideri che ti indichi passo per passo la procedura per la creazione di un ID Apple,

puoi dare una lettura alla mia guida completamente dedicata all’argomento. Tieni inoltre presente che la procedura di creazione di un ID Apple può essere facilmente eseguita anche direttamente tramite il tuo dispositivo Apple, oltre che da browser Web.

Infine ti segnalo che è possibile effettuare la registrazione ai servizi Apple, con lo scopo di creare il tuo ID Apple, anche tramite il software iTunes disponibile per Mac e Windows.

Su Mac, iTunes è già presente in quanto preinstallato; su Windows dovrai scaricando cliccando qui.

Per creare un ID Apple da iTunes è sufficiente premere sulle voci AccountAccedi… e

infine sulla voce Crea un nuovo ID Apple.

Una volta che avrai completato la creazione del tuo ID Apple potrai incominciare a utilizzare iCloud.

 

 

 

Come funziona iCloud su Mac

Come anticipato all’inizio di questa guida, iCloud è disponibile su più dispositivi, permettendoti di sincronizzare dati, documenti, backup e foto, rendendoli poi accessibili su PC Windows e Mac.

Vediamo quindi insieme, tramite una procedura passo per passo, come utilizzare iCloud su Mac.

La prima cosa da fare è attivare il servizio su Mac.

Per farlo,

  • clicca sull’icona della lente di ingrandimento situata in alto a destra per attivare la funzionalità Ricerca Spotilight.

 

  • Digita quindi preferenze di sistema nel campo di testo che vedrai a schermo.
  • Fai poi doppio clic sul risultato della ricerca (simbolo di un ingranaggio)
  • e poi fai clic sulla voce iCloud che vedrai nella finestra che si aprirà.
  • Potrai così accedere alla schermata di iCloud su Mac e verificare quali voci desideri siano sincronizzate.

 

ti basterà mettere un check vicino alle voci presenti nella schermata di iCloud (Contatti, Preferiti, Foto, Calendario, ad esempio).

Se desideri saperne di più sui dati sincronizzati e sullo spazio rimanente su iCloud

  • ti basterà fare clic sulla voce Gestisci… che puoi trovare situata in basso a destra.

Per confermare la sincronizzazione dei tuoi dati di iCloud con le rispettive applicazioni di MacOS ti basterà semplicemente chiudere la finestra di iCloud.

Se invece vuoi visualizzare tutti i dati archiviati su iCloud Drive,

  • avvia a questo punto il Finder (simbolo di una faccina)
  • fai clic sulla voce iCloud Drive che trovi nella barra laterale di sinistra.

Potrai visualizzare tutti i documenti sincronizzati in cloud.

 

 

Come funziona iCloud su computer con Windows

  • Puoi utilizzare iCloud anche su Windows, sincronizzando i tuoi dati online per averne accesso anche su un PC dotato del sistema operativo Microsoft.
  • Per farlo, e al fine di vedere nel dettaglio il funzionamento di iCloud su Windows,
  • dovrai scaricare e installare il client desktop sul tuo computer. Recati quindi al sito Internet ufficiale di iCloud e
  • premi sul pulsante Scarica.
  • Una volta che avrai terminato il download del file eseguibile, fai doppio clic su di esso per eseguirne l’installazione.
  • Attieni poi alla procedura di configurazione e installazione guidata al fine di portare a termine l’installazione del software su PC.
  • Dovrai inoltre effettuare il login inserendo i dati di accesso relativi all’ID Apple che hai creato in precedenza.
  • Arrivati a questo punto, apponi il segno di spunta in corrispondenza delle voci che visualizzi a schermo (iCloud Drive, Foto, Segnalibri) per sincronizzarle e aver accesso ai dati anche tramite il tuo PC.
  • Se desideri avere accesso ad alcune personalizzazioni per iCloud,
  • premi sulle voci Opzioni in corrispondenza della dicitura Foto e Segnalibri.

TUTORIAL CORRELATI:
come funziona Google Drive
come funziona OneDrive

 

Come cambiare carta di credito su iTunes

Come cambiare carta di credito su iTunes

scritto da IlMagoDelComputer

In questa guida vedremo come cambiare carta di credito su iTunes, ossia come modificare i dati di pagamento all’interno dell’ID Apple che usi per scaricare applicazioni, per comprare musica su iTunes e per gestire il tuo account iCloud.

TUTORIALS CORRELATI:
come creare un ID Apple
come funziona iCloud
come funziona iCloud Drive

Per maggiori informazioni sul mondo Apple visita il sito MelaTutorials.it per i migliori tutorials sul mondo della mela.

Se devi modificare la tua carta di credito ricaricabile che hai inserito nel tuo account Apple perché l’hai smarrita oppure è scaduta oppure la vuoi sostituire con un’altra che abbia i fondi, in questa guida ti spiegherò tutti i passaggi per la modifica delle informazioni di pagamento sull’account Apple (ID Apple).

In questi ed altri molti casi ti occorrerà effettuare l’accesso al tuo account Apple da smartphone o da computer, per poter cambiare appunto le informazioni sul metodo di pagamento, all’interno dell’account Apple.

Per poter acquistare app, musica, giochi, o noleggiare film su iTunes, è necessaria una carta di credito valida.
La carta di credito nell’account Apple deve essere sempre valida e non scaduta per poter funzionare correttamente e permetterti di scaricare contenuti multimediali sul computer, l’iPhone o l’iPad.
Vediamo subito come fare per poter come cambiare carta di credito su Apple Store, e come aggiornare la carta all’interno dell’account.

 

Come cambiare carta di credito su iTunes su Windows

Se non sai come cambiare carta di credito su Apple Store ed utilizzi Windows, tutto quello che devi fare è

  • lancia il programma iTunes cliccando sulla sua icona presente sul desktop

{IMM – ITUNES PER WINDOWS}

  • clicca sulla voce iTunes Store collocata nella barra laterale di sinistra.
  • clicca sul tuo indirizzo di posta elettronica visualizzato in alto a destra ed effettua l’accesso allo store online di iTunes digitando i dati del tuo ID Apple

{IMM – ACCOUNT DI ITUNES A DESTRA}

  • Clicca quindi sul pulsante Modifica dati di pagamento presente nella schermata che si apre
  • compila il modulo che ti viene proposto per inserire le informazioni sulla tua nuova carta di credito
  • clicca sul tasto Operazione completata (in basso a destra) per salvare i cambiamenti effettuati

Come cambiare carta di credito su iTunes su Mac (Apple)

Se utilizzi un computer Apple con sistema operativo Mac OS X  hai già installato iTunes di default nel sistema.
Oltre ad iTunes, hai anche il Mac AppStore per acquistare / scaricare programmi per computer dallo store delle app.
Puoi usare uno degli programmi a piacere per poter cambiare i dati di pagamento memorizzati nel tuo account iTunes.

  • basta avviare App Store tramite la sua icona presente nella barra dock
  • cliccare sulla voce Store della barra dei menu (quella in alto)
  • selezionare Visualizza il mio account (indirizzo@email.com) dal menu che compare

{IMM – ACCOUNT ITUNES SU ITUNES}

  • accedi quindi ad Apple Store digitando i dati del tuo account Apple (Apple ID) nella finestra che si apre

Una volta effettuato l’accesso

  • clicca sulla voce Modifica posizionata di fronte alla dicitura Informazioni sul pagamento per poter modificare i dati della tua carta di credito